Call for paper
6a Conferenza de’
“I Borghi più belli nell’area del Mediterraneo”

4-7 Ottobre 2018, Cisternino (Br)

Premessa 

Nell'ambito delle diverse attività della Conferenza e dei suoi obiettivi, il convegno rappresenterà il cuore dell’evento ed avrà un taglio fortemente innovativo rispetto alla sua classica accezione, in quanto saranno messe a confronto, in modo trasversale e plurale, le relazioni di autorevoli personalità del mondo accademico, professionale, imprenditoriale e istituzionale. 
La finalità del convegno è quella di fornire alla platea degli interessati, ovvero tutti coloro che operano all'interno dei Borghi (amministratori, tecnici, operatori economici, studiosi etc.) gli strumenti per affrontare e risolvere alcune criticità di queste piccole realtà, anche con esperienze già collaudate ed esempi virtuosi, offrendo al contempo un ventaglio di possibili iniziative per valorizzare e promuovere lo sviluppo dei Borghi in circuiti turistici rispettosi del paesaggio e delle risorse naturali.
Il Comitato scientifico, presieduto dalla Prof.ssa Loredana Ficarelli del Politecnico di Bari e composto da accademici di tutto il mondo, si occuperà di selezionare i relatori in considerazione dell'attinenza dei paper ai generali obiettivi della Conferenza ed alla particolare esigenza di redigere una pubblicazione annuale, unica nel suo genere, quale compendio di buone pratiche.


Abitare il paesaggio
Gli antichi borghi costruiscono il paesaggio mediterraneo. Veri e propri capisaldi nelle geografia del territorio, nodi di un reticolo, che si adagia sulla forma naturale del suolo, costituiscono un patrimonio fragile da salvaguardare e valorizzare; un bene innanzitutto paesaggistico, oltre che culturale e storico, da tutelare e promuovere. Tessuti abbandonati, inaccessibili o impraticabili, distrutti da calamità naturali o violentati da interventi non coerenti con il contesto, diventano ferite, troppo spesso irreversibili, nel paesaggio, nella storia e nell’identità dei luoghi.
 
La 6a Conferenza de i “Borghi più belli nell’area del Mediterraneo”, vuole animare un confronto dialettico tra studiosi, progettisti, maestranze ed operatori di settore, circa l’individuazione di possibili strategie e buone pratiche atte a promuovere azioni di tutela specifiche, rivolte al patrimonio paesaggistico, ambientale, architettonico ed urbano considerato a rischio per incuria, abbandono, catastrofi, trasformazioni territoriali inappropriate, usi ed interventi di conservazione e manutenzione non consoni. L’approccio multidisciplinare, che si vuol mettere in campo, guarda contemporaneamente alle discipline dell’Architettura, dell’Urbanistica, del Paesaggio, della Storia urbana, del Restauro, della Geografia, dell’Economia, dell’Antropologia.
 
1. TEMI
Gli argomenti principali, che verranno discussi durante la Conferenza, si riferiscono a tutte le caratteristiche tangibili (paesaggio, patrimonio urbano, unità edilizia) e immateriali (culturali, economiche, sociali, etiche) che orientano ogni azione progettuale e di tutela del paesaggio abitato inteso come bene sistemico da preservare.

1.1 Sicurezza del territorio  
Il tema della “sicurezza del territorio” investe il sistema borgo/paesaggio: individua metodologie, tecnologie, modelli, strumenti e buone pratiche che, nel rispetto dei caratteri identitari del paesaggio naturale e costruito, riescano a prevenire o rimediare ai danni provocati da eventi naturali o dall’azione dell’uomo (usi e interventi impropri).
 
 
- Terremoto, frane, fuoco, alluvioni, venti, ecc;
- Esposizione agli agenti atmosferici, deterioramento biologico, danni strutturali dovuti a cambiamenti nelle condizioni del sottosuolo;
- Misure di prevenzione, rimedi e proposte;
- Danni causati da uso eccessivo o inappropriato;
- Valutazione dei danni, diagnosi e monitoraggio per la conservazione preventiva e la manutenzione;
- Applicazione di metodologie, tecnologie, modelli e strumenti per la conservazione dei paesaggi culturali;
- Tecnologie di diagnosi non distruttiva per la conservazione sicura;
- Identità e sicurezza;
- Casi studio e buone pratiche.
 

1.2 Accessibilità del borgo  
L’isolamento e la scarsa raggiungibilità costituiscono una delle principali cause di abbandono dei borghi. Il tema dell’accessibilità del borgo è qui inteso nell’accezione più ampia, come possibilità di garantire la più completa ed ampia fruizione al pubblico, compresi i soggetti svantaggiati, in ogni contesto e con ogni mezzo tecnologico, al fine di favorire, al contempo, un turismo sostenibile e processi di ripopolamento.
                                                                                                                                             
- Borghi accessibili: infrastrutture territoriali e reti viarie;
- Vie e cammini;
- Nuove forme di accoglienza;
- Borghi in rete: strumenti digitali e nuove tecnologie;
- Interventi strutturali e immateriali (servizi) per l’accessibilità alle persone diversamente abili;
- Casi studio e buone pratiche.

1.3 Borghi e paesaggio  
I borghi ed il loro paesaggio costituiscono un sistema inscindibile. L’architettura dei borghi possiede un valore storico-ambientale rilevante. Oltre a costituire un bene culturale tangibile, esprime la memoria storica di un bagaglio di conoscenze e saperi tradizionali, generatori di sistemi insediativi esemplari, caratterizzati da una stretta relazione tra architettura e paesaggio: tra strutture insediative, infrastrutture territoriali, morfologia e forme d’uso del suolo.
 
- Il patrimonio naturale come risorsa e fonte trainante di sviluppo sostenibile;
- Il paesaggio culturale attraverso la conservazione ed il recupero del patrimonio tangibile e intangibile;
- Applicazione di metodologie, tecnologie, modelli e strumenti per la conservazione dei paesaggi culturali;
- Patrimonio culturale e turismo sostenibile;
- Sviluppo urbano e rurale per la sostenibilità;
- Cammini e paesaggi;
- Filiere agro-alimentari, enogastronomia, identità e territorio;
- Gestione del patrimonio paesaggistico culturale: modelli di governance;
- Oltre il borgo: il progetto di paesaggio;
- Borgo e natura: il progetto del “margine”;
- Casi studio e buone pratiche.

1.4 Borghi e comunità  
Per garantire la sopravvivenza e lo sviluppo dei borghi è necessario che le comunità che li abitano si sentano protagoniste del progetto territoriale intrapreso. Coinvolgere le comunità, consente la sostenibilità culturale ed ambientale del progetto di sviluppo perché sono le comunità gli eredi e i custodi di quel patrimonio locale di inestimabile valore che si deve preservare e valorizzare, a beneficio di questa generazione e di quelle future.
 
- Raccontare un borgo per valorizzare le sue specificità;
- Tecniche e metodi di progettazione partecipata nel settore della cultura e del turismo;
- Esperienze di co-progettazione allo sviluppo;
- Reti locali per la cultura e il turismo;
- Scoprire e valorizzare il genius loci.
 
2. SCADENZE
 
Gli abstract (max. 1400 caratteri, spazi inclusi) dovranno essere inviati entro il 7 settembre 2018 al seguente link
 
La notifica dell'eventuale accettazione degli abstract verrà fornita entro il 14 settembre 2018.
 
Gli elaborati finali (max. 14.000, caratteri spazi inclusi), corredati da un numero massimo di 6 immagini (dimensione 21x21 cm; formato TIFF), dovranno essere inviati entro il 30 settembre 2018 e, nella versione definitiva per la pubblicazione, entro il 30 novembre 2018.
 
Tutti i documenti saranno pubblicati dopo la conferenza con ISBN o ISSN. La lingua ufficiale della conferenza è l’italiano e/o l'inglese.